La maculatura bruna è considerata una delle più pericolose avversità del pero europeo (Pyrus communis L.), in grado di causare danni economici rilevanti sulle cultivar maggiormente diffuse.L’infezione si presenta in tutte le parti verdi della pianta: foglie, piccoli germogli, ma con danno soprattutto a carico dei frutti che vanno soggetti a processi di marcescenza.Le infezioni prendono avvio sulle foglie subito dopo la fioritura e aumentano in condizioni climatiche favorevoli, fino ad interessare alla raccolta anche oltre il 90% della produzione. I sintomi si evidenziano in forma di macchie necrotiche tondeggianti.Sui tessuti verdi compaiono macchie puntiformi che in seguito si estendono con conseguente necrotizzazione dei tessuti.Nelle foglie l’infezione comincia dall’apice o dal bordo esterno della pagina fogliare, per poi estendersi verso la base.Sui frutti, le lesioni sono localizzate con maggior frequenza nella zona calicina o nella parte del frutto più esposto alla luce.
Sono inizialmente macchie brune di pochi millimetri che poi si accrescono mantenendo una forma tendenzialmente circolare, spesso contornata da un alone rossastro.L’infezione si approfondisce in seguito, causando marcescenza della polpa frutto, che viene, in genere, accelerato e aggravato dall’azione d’altri microrganismi.
Più colpite sono le piante poco vigorose, clorotiche, disposte in sesti fitti e quindi poco arieggiate e gli impianti localizzati in zone umide, in terreni compatti e asfittici.Le piante sono più predisposte all’infezione dello Stemphylium quando sono irrigate frequentemente e in mancanza di lavorazioni del terreno.Gli organi vegetali più giovani (rametti, frutticini, foglie) sono più sensibili alla malattia.Perchè si sviluppi l’infezione è indispensabile una quantità sufficiente di inoculo del patogeno e la presenza contemporanea di bagnatura degli organi vegetali e di temperature adeguate, che esercitano un’azione diretta su tutte le fasi del suo ciclo biologico. In condizioni climatiche ottimali e con elevato potenziale di inoculo le macchie necrotiche sugli organi contaminati possono comparire dopo appena 48 ore dall’inizio della bagnatura.