BIOLOGIALe specie appartenenti al genere Trichoderma harzianum sono dei funghi comuni degli ecosistemi rizosfera.La ricerca scientifica ha dimostrato come sia in grado di instaurare un’associazione mutualistica con la pianta e, mediante iperparassitismo, limitare fortemente la crescita di funghi patogeni.Alcuni ceppi stabiliscono forti e durature colonizzazioni delle superfici delle radici e penetrano fino al di sotto dell’epidermide.Essi producono sostanze che inducono, come risposta, resistenze sistemiche o localizzate: infatti sono dei microrganismi non patogeni ma che stimolano la pianta ad alzare le difese. Il T. harzianum forma colonie che portano alla rapida produzione di conidi, che conferiscono un aspetto polverulento, verde-giallastro. I conidi sono di forma subglobosa, con pareti liscie, di colore ialino-verdastro. Il suo ottimo di temperatura è di 30°C, con una crescita di 3,3 cm su agar.La temperatura massima è di 36°C.
MECCANISMO D'AZIONETrichoderma harzianum (Rifai) è un fungo comune nella rizosfera ed è da tempo riconosciuto come un valido agente di biocontrollo dei patogeni fungini delle piante (Chet, 1987; Chet et al. 1997; Barman and Lumsden, 1990).In proposito sono state pubblicati i risultati di molte ricerche fatte sulla natura micoparassitaria di questo fungo e sul contributo che è in grado di apportare alla salute della pianta.L'utilizzo di Trichoderma nel controllo biologico è giustificato dalla sua elevata capacità riproduttiva (crescita radiale in terreno di coltura solido: 15 mm/giorno) e dalla elevata resistenza a situazioni ambientali sfavorevoli.Ha inoltre scarse esigenze nitritive: una soluzione minerale contenente pochi carboidrati è sufficiente per ottenere una rapida crescita.Molti isolati mostrano meccanismi di antagonismo quali la produzione di sostanze antibiotiche (volatili e non volatili), competizione per gli elementi nutritivi e interazione ifale. (Dennis and Webster, 1971; Tronsmo and Dennis, 1978).Le spore di Trichoderma sono molto usate nel biocontrollo.La maggior parte degli isolati produce masse di spore, in particolare conidi su substrati solidi e clamidospore in coltura liquida.È molto importante la tolleranza alle molecole di sintesi poiché l’uso di agenti di biocontrollo è spesso associato, in campo, dall’utilizzo di agrofarmaci chimici.Trichoderma ha il vantaggio di acquisire resistenza nei confronti dei fungicidi più di frequente utilizzati. (Moity et al 1982).