Il controllo del Fusarium del ciclamino
La fusariosi del ciclamino è una temuta malattia dell’apparato vascolare il cui agente causale è il fungo Deuteromicete Fusarium oxysporum f. sp. cyclaminis. Questo fungo, che in questa forma colpisce soltanto il ciclamino, manifesta i suoi sintomi sulle foglie, sul tubero e sulle radici, portando la pianta al deperimento e alla morte. Questo patogeno si diffonde nella serra tramite l’aria, le polveri e l’acqua di irrigazione; la malattia può così trasmettersi da una pianta all’altra tramite i vasi, i bancali, i sistemi di irrigazione, i sistemi di flusso e riflusso e i residui colturali presenti nella serra. Il processo di infezione della pianta ha inizio dalle piccole ferite o dalle aperture naturali presenti nella radice; i sintomi compaiono in genere nelle piante di 3 o 4 mesi ma il patogeno inizia a invadere i tessuti e a diffondersi fin dai primi stadi, senza manifestare alterazioni nella pianta. I sintomi iniziali si manifestano inizialmente con ingiallimenti dei lembi fogliari, dapprima su un solo lato della pianta; successivamente si assiste ad un indebolimento delle foglie più vecchie che ricadono sui bordi del vaso, seguite poi da tutte le altre foglie e dai fiori che imbruniscono e si afflosciano. Le foglie colpite rimangono attaccate alla pianta, a differenza di quanto avviene in caso di infezioni da Erwinia carotovora, dove i piccioli si staccano facilmente. Gli organi sotterranei, una volta sezionati trasversalmente, presentano punteggiature brunastre in corrispondenza dei vasi conduttori; la sezione longitudinale evidenzia la diffusione del patogeno lungo i tessuti vascolari.
Il controllo della fusariosi con ceppi ipovirulenti di Fusarium oxysporum
La lotta al Fusarium del ciclamino non può prescindere dalla messa in pratica di diversi accorgimenti quali ad esempio l’uso di substrati di alta qualità, il mantenimento del pH adeguato (circa 5,8), l’apporto equilibrato di elementi nutritivi e la accurata pulizia e disinfezione della serra a fine ciclo. È importante altresì utilizzare metodi di lotta preventiva efficaci e che non interferiscano con lo sviluppo della pianta. La scoperta di ceppi di F. oxysporum ipovirulenti, cioè non in grado di causare la malattia alla pianta ma capaci di colonizzarne le radici, ha dato una svolta alla lotta biologica alle fusariosi, permettendo di controllare la malattia in modo preventivo e sicuro. Tali ceppi attuano meccanismi di Competizione con il Fusarium patogeno occupando i siti radicali, utilizzando le risorse nutritive (essudati radicali e ferro) e stimolando la Resistenza indotta della pianta al patogeno. Agrifutur ha selezionato il ceppo ipovirulento 233/2 di F. oxysporum f.sp. cyclaminis, e ha prodotto fuspiù, l’antagonista naturale per la protezione del ciclamino.
Le soluzioni di Agrifutur per prevenire la fusariosi del ciclamino
La soluzione ottimale per prevenire gli attacchi di fusarium nelle serre è rappresentata da fuspiù, il prodotto a base di Fusarium ipovirulento che, applicato alla semina e ad ogni trapianto, colonizza il substrato e la radice della pianta e non permette al Fusarium virulento di sopravvivere. Utilizzando fuspiù con regolarità, e perseguendo le buone pratiche colturali per la prevenzione delle fusariosi, si evita la comparsa della malattia e si colonizza la serra, gli impianti, le tubazioni e i bancali con il Fusarium non virulento, che non permette la diffusione del Fusarium patogeno. fuspiù è formulato in microgranuli o in polvere bagnabile e può essere miscelato al substrato o distribuito con impianti di fertirrigazione. fuspiù è un prodotto naturale, che non induce resistenza nel patogeno e che colonizza il suolo in modo rapido ed efficace, proteggendo le radici del ciclamino senza bisogno di fungicidi chimici.
CLEAN & FILL: ripulire dai microrganismi patogeni e colonizzare con microrganismi benefici
Agrifutur ha sviluppato, CLEAN & FILL, un sistema di disinfezione dei substrati, delle piante e delle sementi che permette di lavare le superfici trattate dai patogeni fungini e batterici presenti. Dopo la disinfezione l’applicazione di fuspiù risulta più efficace nel prevenire gli attacchi di fusariosi. La strategia CLEAN & FILL per il ciclamino prevede l’applicazione di EAW per creare un vuoto biologico sulle superfici trattate, da colonizzare immediatamente con microrganismi benefici contenuti in fuspiù.