BCA_grape
L’oidio della vite è una malattia molto temuta in tutta Europa, per controllarla vengono usate quantità elevate di fungicidi chimici; oggi la riduzione continua dei prodotti chimici ammessi per l’utilizzo in agricoltura e la crescente attenzione sui residui di fitofarmaci, in particolare sull’uva da tavola, impone di cercare alternative valide per una difesa fitosanitaria a ridotto impatto ambientale.
Sul mercato è presente un unico agente di controllo biologico per la difesa dall’oidio, quindi c’è necessità di ampliare la gamma di opportunità di utilizzo di agenti di biocontrollo (BioControl Agents – BCA) in viticoltura.
Lo sviluppo di un nuovo agente di biocontrollo Agrifutur, con altri partners industriali di tre Paesi dell’Unione (Spagna, Ungheria, Turchia) e con la partecipazione di partners universitari (Università Cattolica di Piacenza e Hungarian Academy of Sciences - Budapest) prende parte al progetto europeo denominato BCA_grape – New biocontrol agents for powdery mildew on grapevine, con il ruolo di partner coordinatore.Il progetto, che si concluderà nel 2010, è finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del Seventh Framework Programme (FP 7-SME-2007-1) ed ha lo scopo di sviluppare il prototipo di un nuovo agente di controllo biologico (BCA) contro Erysiphe necator, agente responsabile dell’oidio della vite.